Sotto traccia: Don’t Let him Steal Your Heart Away, brano silenzioso nel secondo album di Phil Collins

15 Novembre 2022

La conferma

Il 1982 è l’anno della conferma da solista per Phil Collins. In quell’anno è infatti prevista l’uscita del suo secondo album, il preludio del successo che lo accompagnerà per il resto degli anni ’80 col No Jacket Required, che lo porterà al viaggio folle tra Londra e Philadelphia per la doppia partecipazione al Live Aid, alla conferma commerciale con i Genesis e all’album chiusura del decennio, But Seriously…, contenenti brani del calibro di Another Day in Paradise e Do You Remember.

Dai Genesis alla conferma da solista

Insomma, non affermare che Phil Collins, il “silenzioso” batterista dei Genesis salito alla ribalta nel 1976 come frontman dello stesso gruppo dopo l’abbandono di Peter Gabriel, fosse un’istituzione degli anni ’80 è follia. D’altronde non ci si poteva aspettare altro: storicamente non esiste, infatti, un gruppo che non sia calato o nel peggiore dei casi scomparso. I Genesi, invece, nonostante fossero dati per spacciati hanno mantenuto lo stesso successo ampliando, con un cambio di genere rispetto al passato, anche il pubblico.

Nuova ricetta per il disco

Dopo il successo di Face Value, lanciato dal singolo In The Air Tonight, è il momento di Hello, I must be going! dell’anno successivo. Un album introspettivo in cui ha provato a dare continuità al precedente ma con un occhio al futuro e a nuove collaborazioni, costruendo gli arrangiamenti del disco con i musicisti che poi lo accompagneranno per i tour negli anni successivi di carriera. Imponente fu la presenza dei Phoenix Hornes, il gruppo fiati salito alla ribalta con gli Earth, Wind and Fire, presente soprattutto in I Cannot Believe It’s True.

Don’t Let Him Steal Your Heart Away

Ma parliamo del brano di oggi: Don’t Let Him Steal Your Heart Away è un brano sentimentale, il primo di tanti che comporrà il cantante britannico. Un giro di piano intenso accompagnato da una nostalgia che accompagna tutto il brano. “Non lasciare che rubi il tuo cuore” è sinodo di un brano in cui è messo in evidenza il fatto che si crede fortemente a un amore, ma che semplicemente non è il momento adatto. Per cui la richiesta è chiara: “fallo uscire dalla tua vita! Non fargli cambiare nulla perché tornerò presto“. Un brano da ascoltare e riascoltare.

Che Phil Collins non abbia mai puntato commercialmente sui videoclip lo si capisce, inoltre, anche dai singoli di questo album. Sono stati infatti utilizzati dei live come videoclip, compreso anche questo brano, pubblicato come quarto singolo.