Billie Jean, brano iconico di Michael Jackson conquistava le vette della classifica in Australia

11 Aprile 2022

Billie Jean è una canzone scritta, composta e interpretata dal cantante statunitense Michael Jackson e prodotta insieme a Quincy Jones. È stata pubblicata il 2 gennaio 1983 come secondo singolo dal suo sesto album in studio, ‘Thriller‘. La canzone risulta essere la più conosciuta e famosa dell’artista.

Il brano riscosse un grande successo commerciale riuscendo, infatti, a raggiungere la prima posizione della Billboard Hot 100, dove rimase per sette settimane consecutive. Conquistò due nomination nelle categorie di “Registrazione dell’anno” e “Canzone dell’anno”. Michael Jackson intraprese la composizione del testo di ‘Billie Jean‘ ispirato da alcune vicende di natura personale. Secondo la versione più diffusa, nel 1981, durante un tour con i Jacksons, una donna (in seguito si scoprì che era una stalker) accusò Jackson di non riconoscere la paternità del figlio. Dichiarò di chiamarsi Billie Jean Jackson e affermò di essere sposata segretamente con il cantante. La donna, anni dopo, fu ricoverata in un ospedale psichiatrico. In un’intervista del 1996, Jackson disse che ne aveva conosciute molte di “Billie Jean” che erano state groupies dei Jacksons.

Il personaggio di Billie Jean è anticipato da due linee del testo di ‘Wanna Be Startin’ Somethin’, traccia d’apertura dell’album ‘Thriller‘. Dal testo risulta evidente che la ragazza non è innamorata del cantante: «tellin’ lies and rubbin’ shoulders» («dicendo bugie e infastidendo[mi]») e che parla senza considerare quello che sta dicendo: «So they called her mouth a motor» («dissero che la sua bocca era come un motore in azione»).